Valori

L’APPROCCIO

Ambienti, spazi, persone.

Ogni soggiorno è fatto di spazi e persone. E quando l’equilibrio tra questi elementi funziona, si crea un’esperienza autentica. Il nostro approccio parte dal: costruire ambienti curati per rispondere a esigenze reali, attuali, autentiche.

Che si tratti di camere, sale meeting, ristoranti o spazi condivisi, ogni ambiente è progettato per essere accogliente, funzionale, confortevole.

Al centro di tutto, ci sono le persone. Il nostro valore aggiunto non è solo nei processi: è nei volti, nei gesti, nella qualità del tempo che riusciamo a restituire a chi sceglie di stare con noi.

VISIONE GREEN

Ogni giorno lavoriamo con l’obiettivo di offrire un’ospitalità di qualità, attenta e misurata. Questa attenzione inizia dal rapporto con gli ospiti e si estende a tutto ciò che ci circonda. Ambiente e ospitalità, per noi, viaggiano insieme: uno non può esistere senza l’altro.

Per questo abbiamo scelto di adottare materiali sostenibili, come pack ecologici in carta certificata, in tutti gli ambiti operativi: dalle camere agli spazi comuni, fino ai servizi di cortesia.
Si tratta di un impegno che nasce da una visione concreta: migliorare la qualità del soggiorno e contribuire in modo attivo al benessere del territorio in cui operiamo.

La nostra è una politica ambientale costruita su comportamenti quotidiani. Scegliamo fornitori che condividono i nostri stessi standard etici, ottimizziamo le risorse interne e promuoviamo una cultura aziendale basata sulla responsabilità, senza compromessi sulla qualità.

Sappiamo che ogni scelta consapevole genera un impatto positivo, per questo portiamo avanti una visione in cui l’attenzione all’ambiente fa parte dell’esperienza di ospitalità: discreta, misurata, coerente con i nostri valori e con le persone che ci scelgono.

Dal 1920 custodiamo il valore dell’ospitalità con attenzione, presenza e coerenza, offrendo
esperienze su misura in spazi pensati per regalare comfort, accoglienza e
personalizzazione.

Tutto ha inizio negli anni Venti del Novecento, quando la signora Laneve, proprietaria dell’hotel, sposa Luigi Farace, zio del nonno.
Non ebbero figli, ma Luigi era parte di una famiglia numerosa. Fu così che il Leon D’Oro entrò, naturalmente, nella storia della famiglia Farace.
A raccogliere l’eredità furono Pantaleone Farace, il nonno, e Franco Farace, suo fratello. Insieme, iniziarono a gestire l’hotel con dedizione e lungimiranza.

Dopo la scomparsa di zio Franco, nonno Pantaleone continuò il percorso da solo, consolidando il legame con la struttura, giorno dopo giorno.

Nel frattempo, nel 1972, nasce Luigi Farace, figlio di Pantaleone. È lui a ricevere in eredità l’hotel, mantenendo viva la tradizione di famiglia. Una responsabilità portata avanti con rispetto e visione, mentre l’hotel continuava a crescere insieme alla città.

A fine anni ’70, il nuovo piano regolatore Quaroni cambia il volto urbano di Bari. Il Leon D’Oro viene demolito e completamente ricostruito: da edificio storico di quattro piani e settanta camere, diventa una struttura moderna con undici piani fuori terra e due interrati, per un totale di 74 camere.
Un cambiamento che segna un nuovo inizio, nel segno della continuità.

Poi arriva un’altra generazione.
Nel tempo nasce Pantaleone Farace, nipote di nonno Pantaleone, figlio di Luigi. Nel 2016, diventa a sua volta proprietario dell’hotel, portando con sé uno sguardo nuovo, pronto a rinnovare la storia con energia e rispetto.

Il 25 novembre 2019, il Leon D’Oro chiude le sue porte per iniziare una nuova trasformazione.
Un progetto importante, profondo, che guarda lontano.
Oggi, l’hotel si prepara a scrivere un nuovo capitolo portando con sé una tradizione che non si è mai interrotta, ma che oggi si rinnova per accogliere nuove storie, nuovi sguardi, con lo stesso calore di una volta.